AZIONE CATTOLICA ITALIANA DIOCESI DI MAZARA- Pellegrinaggio Madonna della Cava Marsala

PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO MARIANO DI MARIA SS. DELLA CAVA

MARSALA 13 GENNAIO 2018

Domenica 13 gennaio 2019 l’Azione Cattolica Italiana della Diocesi di Mazara ha fatto un pellegrinaggio al Santuario Mariano di Maria SS. della Cava in Marsala (TP), Patrona principale della Città.

Inserito nel programma annuale della Presidenza Nazionale che prevedeva dei pellegrinaggi Mariani per ogni diocesi, l’evento è stato organizzato dal Settore Adulti dell’Azione Cattolica Diocesana che l’ha inserito a conclusione dell’anno giubilare straordinario per il 500 anniversario (1518 – 2018) del ritrovamento della preziosa immagine della Tuttasanta Madre di Dio, che veneriamo sotto il significativo titolo di Madonna della Cava di Marsala.

Il pellegrinaggio è partito, con la benedizione del Vicario Diocesano Don Vincenzo GRECO, da piazza G. Marconi diretto verso la chiesa Maria SS. della Confusione portando in processione per le vie della città l’icona di Maria Immacolata della Domus Mariae .

Arrivati in chiesa, ci sono stati i saluti della presidente diocesana Enza LUPPINO, del Vicepresidente per il Settore Adulti Piero FINA e l’intervento di padre Pietro PISCIOTTA, Direttore dell’Archivio Diocesano, che ha voluto fare una breve storia di cosa è stata l’Azione Cattolica Diocesana negli anni passati. Fondata ufficialmente nel 1904 dal vescovo di allora Mons. Nicolò Audino, l’Azione Cattolica Diocesana con il suo motto iniziale “Preghiera, Azione e Sacrificio” è stata protagonista nell’impegno sociale a partire dal terremoto di Messina del 1908, passando per la grande guerra dando accoglienza a circa 350 famiglie sfollate dopo la disfatta di Caporetto del 1917, mantenendo la propria identità durante la seconda guerra mondiale fino ad arrivare alla solidarietà manifestata alla gente della Valle del Belice colpita dal tragico terremoto del 1968.

Nel 1970 fu istituito lo Statuto dell’Azione Cattolica Italiana cambiando il motto in “Rinascita e Collaborazione”. <<Rinascita con nuovi obiettivi sociali e collaborazione attiva con la Chiesa>>, ribadisce Padre Pisciotta, <<perché “Voi singoli battezzati siete Chiesa viva”>> conclude.

In seguito il pellegrinaggio ha fatto ritorno verso il Santuario della Madonna della Cava, dove alla presenza del Prefetto di Trapani S.E. dott. Darco PELLOS e al Sindaco di Marsala dott. Alberto DI GIROLAMO è stata celebrata la Santa Messa presieduta dal vescovo della Diocesi di Mazara S.E. Rev. Mons. Domenico MOGAVERO. Durante l’omelia sul Battesimo di Gesù S.E. il Vescovo, rivolgendosi a tutti i battezzati, che per opera del battesimo da “figli per natura siamo passati a figli per grazia” ha detto:<< Tutti dobbiamo essere in grado di parlare con il cuore al cuore degli uomini. L’Azione Cattolica è una realtà che apre il cuore e riesce a parlare al cuore degli uomini condizione necessaria per intraprendere la strada che attraverso Maria Madre Misericordiosa ci conduca verso il Signore, Suo Figlio, Nostro Salvatore>>.

Dopo la Santa Messa, i pellegrini hanno fatto visita alla grotta, dove 500 anni fa in condizioni umanamente impossibili è stata trovata da Padre Leonardo Savina, frate dell’Ordine degli Agostiniani, la piccola statua di 18 cm in alabastro siciliano sepolta dai cristiani lilibetani dentro una cava sotto un grande masso per proteggerla presumibilmente dalla distruzione dettata dall’allora movimento iconoclastico.

All’interno e sul posto del ritrovamento dell’icona sono state depositate le intenzioni rivolte alla Madonna di tutti i pellegrini presenti, legate fra loro con delle cordicelle, a significare il legame profondo dell’associazione alla Chiesa Universale.

Marsala lì 13 gennaio 2019

L’Addetto Stampa AC Diocesano

Alberto ALAGNA

 

 

AZIONE CATTOLICA ITALIANA DIOCESI MAZARA – Convegno settore Adulti, “Ero straniero ..lo sono ancora?”

CONVEGNO SETTORE ADULTI – ERO STRANIERO …. LO SONO ANCORA?

Domenica 11 novembre 2018 u.s. il settore adulti dell’A.C. diocesana ha organizzato, presso l’aula magna del Seminario Vescovile, l’incontro dibattito dal titolo “Ero forestiero… lo sono ancora?” per riflettere insieme sul significato e il valore di questo tema così pertinente per la vita cristiana e di ogni uomo.

Il dibattito è stato coordinato dai vice presidenti adulti dell’AC Piero Fina e Maria Caracci.
Il confronto dopo i saluti della presidente Enza Luppino è iniziato con la testimonianza di don Mario Pellegrino, missionario comboniano, in Sud Sudan ordinato da poco sacerdote.
Don Mario rifacendosi alle parole di Gesù “Ero forestiero e mi avete accolto “ delinea i tratti dell’accoglienza cristiana: “Vivere la vita con un sogno” che trasformi il mondo in meglio di come lo abbiamo trovato.

Molto toccante è stata la visione del cortometraggio “ROSSO – La vera storia falsa del pescatore Clemente” del regista trapanese Antonio MESSANA che ha analizzato il tema dell’immigrazione e dell’accoglienza non solo dal punto di vista di chi lascia tutto per andare incontro alla “vita” ma anche di chi resta solo e deve convivere con la sua solitudine e la delusione di non essere riuscito a realizzare un futuro migliore per chi è andato via; ha cercato di dare dignità a tutti coloro che sono naufragati e hanno trovato la morte nel nostro mare.
Don Pino Biondo assistente unitario dell’Azione Cattolica diocesana afferma che tutti siamo chiamati a una riflessione che si trasformi in un’assunzione di responsabilità e di azioni concrete nel vivere quotidiano.

Importanti sono state le riflessioni dei presenti all’incontro alla luce delle esperienze vissute e soprattutto del documento predisposto da Papa Francesco in “Venti punti” per la promozione di una solidarietà più efficace verso i migranti e i rifugiati.

Al di là delle polemiche, delle leggi sbagliate o mancanti, noi di Azione Cattolica siamo convinti che è un argomento molto complesso ma, prima di ogni differenza, siamo persone umane e ogni essere umano ha il diritto di “vivere la Vita” e in quanto tale accoglienza significa anche condividere uno sguardo, un sorriso, un saluto, una parola gentile.

Mazara del Vallo, lì 22.11.2018

Il Presidente diocesano Enza LUPPINO

L’addetto stampa diocesano Albero ALAGNA

SEMINARIO SETTORE ADULTI – ERO STRANIERO … LO SONO ANCORA ?

 

Il settore adulti dell’Azione Cattolica Diocesana ha organizzato domenica  11 novembre 2018 alle ore 16,00 presso l’aula magna del seminario vescovile  di Mazara  un incontro dibattito dal titolo “ ERO STRANIERO … LO SONO ANCORA ?“

L’iniziativa è mirata ad un confronto  sul tema immigrati  dal    salvataggio in mare, all’accoglienza  sia a livello locale che nazionale. Continue reading

DIARI DI AC: Festa 150 anni di AC – dagli occhi un adulto

DIARI DI AC - WEB

La prima parola che mi viene da dire è “GRAZIE AC”.
Grazie per i tanti volti noti che mi stanno accanto in sala, seduti a poca distanza uno dall’altro, che mi ricordano i tanti vissuti della mia esistenza, momenti veri di una vita insieme nel nome e nel segno del Signore.
Ci ha uniti la preghiera, la riflessione, l’azione. E’ lì, in AC, che abbiamo riscoperto la nostra vera umanità, nei limiti e nei talenti.
Poi lentamente si abbassano le luci, i bambini ed i ragazzi sono andati in altri luoghi per festeggiare a modo loro, ed iniziano a scorrere sullo schermo le immagini di uno storico filmato con i fotogrammi ingialliti di coloro che hanno ben incarnato nel tempo lo spirito associativo. Continue reading

TAVOLA ROTONDA – “L’AZZARDO E’ ANCORA UN GIOCO?”

17310022_1840659352860065_9119954364166021760_o<<Non tutto quello che è legale, è giusto, e moralmente può essere condiviso>> con questa frase il Presidente dell’Azione Cattolica della Diocesi di Mazara Ing. Francesco CRINELLI ha aperto i lavori della Tavola Rotonda dal titolo “L’azzardo è ancora un gioco?”.

La Tavola Rotonda organizzata dal Settore Adulti dell’A.C. Diocesana si è tenuta sabato 11 marzo 2017 presso il Complesso Monumentale “San Pietro” di Marsala (TP). Il moderatore dell’incontro è stato Gino Gandolfo già Presidente Diocesano dell’A.C. di Trapani e Coordinatore Regionale della campagna di sensibilizzazione che l’Azione Cattolica sta appoggiando a livello nazionale “Mettiamoci in gioco”.

I lavori sono iniziati con l’intervento della D.ssa Laura Gandolfo dell’ufficio N.O.T. (Nucleo Operativo Tossicodipendenze) della Prefettura U.T.G. di Trapani che ha portato i saluti del prefetto S.E. Giuseppe Priolo non presente per sopravvenuti impegni istituzionali. <<Il gioco deve essere una gioia e deve allontanare dalle dipendenze>> dice la dott.ssa Gandolfo nel suo intervento e per questo dal 2013 e con cadenza mensile il proprio ufficio organizza un Tavolo Tecnico che affronta problema G.A.P. (Gioco d’Azzardo Patologico) in quanto vera e propria dipendenza. Continue reading