RAPPRESENTANTI SI DIVENTA!

A tutti i rappresentanti di classe ed istituto e a tutti coloro che hanno a cuore la partecipazione studentesca, il MSAC rivolge un invito speciale!
Il 2 Dicembre 2017, dalle ore 15.00 alle ore 18.30 circa, si svolgerà a Marsala presso il centro sociale “Giovanni Paolo II” (di fronte il Liceo Scientifico P. Ruggieri), il primo incontro diocesano di formazione per rappresentanti!
Ci siamo infatti chiesti: Sappiamo realmente cosa vuol dire essere rappresentanti?
Cosa siamo chiamati a fare e a sapere?
Purtroppo, nonostante l’entusiasmo inziale, spesso la vita da rappresentante si dimostra più complessa di quanto ci aspettassimo e a volte si perdono di vista i nostri reali compiti ed obbiettivi.
Per questo il MSAC ha voluto portare avanti questa iniziativa così da accompagnare tutti gli studenti che hanno deciso di farsi carico di questa bellissima ed impegnativa responsabilità.
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Ludovica Mangiapanelli mebro della Task Force del MSAC

Ludovica Mangiapanelli con Maria Chiara Parisi, vicepres. del S.G.

La TFR, sigla che indica la Task Force Rappresentanza, è una commissione formata da alcuni responsabili del Movimento Studenti di Azione Cattolica che, vengono scelti per le loro esperienze di rappresentanza e di partecipazione durante le scuole superiori.

Ludovica Mangiapanelli, già segretaria del MSAC della diocesi di Mazara (insieme a Marika Piacentino), è stata invitata a farne parte per il triennio 2017-2020, accettando con grandissimo entusiasmo.

Lo scopo della TFR è prendersi cura dei rappresentati dei vari organi collegiali, ideando e sviluppato anche diversi sussidi e materiali specifici, ad uso di studenti e classi per le scuole superiori.

Si sta curando la preparazione di proposte condivise con i rappresentati da presentare al Ministero e si sta lavorando alla realizzazione di incontri cittadini, diocesani, regionali o interregionali (a seconda delle esigenze del territorio) di formazione e informazione per tutti i rappresentanti degli studenti, msacchini, giovanissimi e non.

Invalsi 2017: Le ragioni di una scelta controcorrente

Il 9 maggio si sono svolte le prove invalsi per le classi seconde delle scuole superiori. Noi come MSAC non ci tiriamo indietro di frotne a questa prova, che serve a verificare il buon andamento della nostra scuola.

Il boicottare le prove nonn è la soluzione, la soluzione è affrontare con spirito di partecipazione ogni ostacolo che la scuola ci pone davanti!

L’articolo sottostante è stato scritto dal MSAC nazionale dopo aver incontrato il responsabile della sezione invalsi, dott. Roberto Ricci, in data 8 maggio:

 

Il 9 maggio, giorno delle prove INVALSI per le classi seconde delle scuole superiori, il Movimento Studenti di Azione Cattolica invita le studentesse e gli studenti d’Italia a non scioperare e a partecipare ai test INVALSI.

Riteniamo che lo sciopero studentesco sia sbagliato. L’istruzione è infatti un nostro diritto: per noi, una scuola chiusa è una sconfitta e una classe abbandonata è un torto nei confronti di ragazze e ragazzi che nel mondo ancora oggi non godono del diritto all’istruzione. Lo sciopero è un diritto dei lavoratori, che lo esercitano rinunciando al salario corrispondente. Non si chieda a noi, studentesse e studenti, di manifestare un disagio con uno strumento che non ci appartiene. Invece è proprio delle studentesse e degli studenti portare sui banchi di scuola una riflessione seria, prendere la parola con coraggio, dialogare con i docenti, osare il primo passo, abitare la scuola con passione, soprattutto nei momenti di fermento.

Infatti ancor di più nel giorno in cui siamo chiamati a partecipare alle prove INVALSI, non ci tiriamo indietro. Crediamo che i test, seppur migliorabili, possano essere un valido strumento per osservare lo stato di salute delle nostre scuole. Le prove infatti provano a verificare le competenze delle studentesse e degli studenti, non per giudicare, ma per capire dove e come possiamo migliorare. Inoltre, essendo una prova uguale per tutta Italia, i risultati offrono una possibilità di confronto tra aree geografiche diverse per osservare se ci sono disuguaglianze all’interno del Paese, se la scuola riesce a combatterle o le amplifica nel tempo.

Il tema della valutazione è complesso e per questo proviamo ad approfondire: per tutta la settimana proponiamo incontri per confrontarci sui sistemi di valutazione in Italia e nei diversi Stati dell’Unione Europea. Proveremo a capire meglio come migliorare la valutazione di studenti, docenti e scuole grazie a una video intervista al dott. Roberto Ricci, responsabile dell’area prove INVALSI, e a una scheda di approfondimento sui sistemi di valutazione europei, essendo il 9 maggio anche la festa dell’Europa.

Perciò, come Movimento Studenti di Azione Cattolica scegliamo di non boicottare le prove INVALSI. Crediamo nei test INVALSI finché sono strumenti di valutazione propositiva, che non giudicano il singolo, ma aiutano il percorso di ciascuno, promuovendo la crescita di tutta la comunità scolastica. Con coraggio entriamo a scuola per partecipare, per offrire il nostro contributo, perché noi siamo la scuola che teme di essere dimenticata, non di essere valutata.

Il Movimento Studenti di Azione Cattolica

150 AC: resteranno sempre dei ricordi indelebili

DIARI DI AC - WEB

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Gabriella Pantano

Ciao a tutti! Sono Gabriella, una ragazza di 17 anni che il 28 aprile alle 11:40 è partita per partecipare all’assemblea nazionale dell’AC come delegata del MSAC della diocesi di Mazara del Vallo. Non posso negare che inizialmente ero intimorita da ciò che mi aspettava: questa era la mia prima esperienza, non avevo nessuna conoscenza al di fuori della diocesi, e la mia più grande paura era di non essere all’altezza del compito che mi era stato affidato. Ma appena sono entrata nell’edificio della Domus  Pacis… tutte le mie preoccupazioni erano sparite, mi sono sentita a casa! C’era una particolare aria che coinvolgeva chiunque entrasse: eravamo tutti “circondati di gioia”. È stato bellissimo poter vivere insieme a un migliaio di persone oltre 100 anni di azione cattolica, grazie al ricordo dell’ACR e alle diverse testimonianze; ed è stato fantastico anche votare i 39 emendati del documento assemblare…. È stato stancante, ma quando mi capiterà di nuovo?img_20170430_190001

E che dire del 30 aprile, quando ci siamo recati in piazza San Pietro per festeggiare insieme al papa i 150 anni dell’AC? La piazza era stracolma, e devo dire che, nonostante la stanchezza per il tempo impiegato per entrare, ne è valsa veramente la pena.

Ricordo ancora e custodisco gelosamente ogni singolo momento di questi giorni, ogni discorso e ogni celebrazione, e posso assicurarvi che questi resteranno sempre dei ricordi indelebili.

 

Gabriella Pantano

Referente del punto di incontro di Partanna del MSAC

Membro di equipe Settore Gioavani

Due giovanissime al Consiglio Regionale Elettivo

DIARI DI AC - WEB

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Ludovica Mangiapanelli & Mariele Caruso

Ciao, siamo Mariele e Ludovica e vorremmo raccontare l’esperienza vissuta al Consiglio Regionale.

Quest’ultimo si è svolto ad Agrigento il 25 ed il 26 marzo e noi abbiamo avuto il piacere di parteciparvi come rappresentanti del MSAC della nostra diocesi. Sono stati per noi due giorni molti intensi durante i quali abbiamo avuto modo di conoscere tanti altri giovanissimi della nostra regione e confrontarci con essi sulle diverse realtà che viviamo all’interno delle varie diocesi.

Proprio da questo confronto abbiamo tratto diversi spunti di riflessioni e input per migliorarci sempre di più. In particolare abbiamo avuto modo di conoscere il segretario del MSAC di Messina e alcuni membri d’Equipe di Agrigento e Castelbuono scambiandoci con loro consigli ed idee.

Abbiamo dedicato il pomeriggio del primo giorno alla conoscenza mentre durante il secondo giorno ci siamo messi alla prova lavorando alla stesura di una parte del documento assembleare scritta interamente da noi   giovani. Ci siamo quindi riuniti e abbiamo parlato di ciò che amiamo dell’AC, ciò che vorremmo migliorare e gli obiettivi che ci prefissiamo di raggiungere in questo triennio. Continue reading